10 LUGLIO 2009 : Les Troublamours (Francia) 

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Un incrocio... portati dai venti contrari, quattro percorsi si incontrano. Un sassofono innamorato della parola, una fisarmonica appassionata d'arie tradizionali, un bassotuba «injazzato», un tamburello ebbro di canzone. Insieme danno vita ad un repertorio mescolando tradizione e composizione. Animati dal desiderio di liberare i corpi, solleticare le menti, smuovere i sentimenti, questi trovatori-troublamours hanno immaginato una musica selvaggia come una tarantella, infuocata come un'aria balcanica, seducente come un valzer «musette», una musica popolare di un paese immaginario...

11 LUGLIO 2009 : Giuliano Gabriele & HAAKBUS (Lazio)

Haakbus è il progetto musicale dell'associazione Picari del Cominium (Presidente Oscar Velardo), che si viene a concretizzare dopo un lungo lavoro di ricerca, attraverso il quale sono stati rielaborati i pezzi del repertorio tradizionale e nuove composizioni. il repertorio parte dalla tradizione del centro-sud (saltarello, pizzica, tammurriata, tarantella) fino ad arrivare alla World music, il tutto eseguito con un sound che si alterna tra antico e moderno. il gruppo è formato da sette musicisti e due ballerini. Alle percussioni e tamburi a cornice, Eduardo Vessella, al drum set Gianmarco Gabriele, al basso e contrabbasso, Diego Micheli, alle chitarre Luca Marini, alla ciaramella ciaramolla, zampogna sax, Giuliano Campoli, al violino Pierluigi Cioci, ballerini Tiziano Caira e Oriana Iannetta, il tutto guidato dalla voce e l'organetto di Giuliano Gabriele, ideatore del progetto haakbus, e compositore del gruppo, esperto di world music e insegnante di organetto. inoltre haakbus è uno dei gruppi di musica etno-popolare piu' giovani del centro-sud con un eta' media di 22 anni, cosa non molto comune nei gruppi di questo genere.

12 LUGLIO 2009 : ALLA BUA (Salento)

Gli Alla Bua nascono dalle esperienze più tradizionali della cultura musicale salentina. Si sono formati tra le ronde della storica festa di San Rocco a Torrepaduli, nelle notti itineranti del canto a Santu Lazzaru, nelle tipiche feste nelle curti fatte di vino, voci spiegate e incessabili tamburelli. Qui si sono uniti i componenti, ragazzi provenienti da vari paesi del Salento (da Casarano, Torrepaduli, Collepasso, Racale fino alla grica Sternatia), con la comune coscienza di sentire propria l’eredità della musica popolare, appresa direttamente nelle proprie case, con la grande passione di suonarla, di tramandarla e di divulgarla.